Strategie per dormire bene: quali sono

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Il sonno è essenziale per affrontare bene la giornata, è fondamentale perché regola moltissime funzioni vitali. Chi ha un orologio biologico sballato e dorme male, sta male e vive male. Dormire bene e profondamente senza risvegli notturni è possibile se si mettono in atto la seguenti strategie.

Orari fissi

È ovvio che chi va a dormire e si alza sempre a orari differenti ha più difficoltà a prendere sono e dormire bene. Il corpo umano funziona meglio con un ritmo preciso, che si ripete ogni giorno uguali. Chi ha difficoltà a dormire deve mettere a punto una routine giornaliera precisa che aiuta a regolarizzare il sonno.

Anche nel weekend sarebbe meglio non stravolgere troppo la routine altrimenti poi si fa fatica a riprendere il giusto ritmo, perdendo ore di sonno. I cicli del sonno si normalizzano con il tempo se si segue una routine precisa tutti i giorni. Il corpo si regola e impara poi autonomamente i cicli di sonno – veglia.

Un letto comodo

Tante persone dicono di avere difficoltà a dormire senza pensare che il problema è il letto. Chi continua a rigirarsi nel letto tutta la notte senza trovare la giusta posizione per addormentarsi, spesso ha una rete del letto e un materasso datato, troppo vecchio per agevolare il sonno. Il corpo deve esser sostenuto e abbracciato per favorire il sonno. La rete antireflusso è un presidio essenziale per la corretta qualità del sonno, da abbinare a un materasso ad hoc e un guanciale di qualità.

La cena leggera

Pare che mangiare pesante a cena non aiuti a dormire bene, anzi. Attenzione a non mangiare troppo a cena e no troppo tardi per dare il tempo al corpo di digerire tutto quanto. Se il processo digestivo è ancora in atto mentre si va a dormire, il corpo non si rilassa perché è ancora attivo.

Anche gli alimenti ingeriti incidono sulla qualità del sonno, perciò meglio non esagerare con carboidrati, zuccheri e proteine animali. Meglio una cena leggera con un coretto apporto proteico che sia facile da digerire.

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